
www.ducatillon.com
Chasse Pêche Loisir et nature Jardin Élevage
TABELLA PRATICA DI CONVERSIONE DALLA TEMPERATURA DAI GRADI FAHRENHEIT (°F) AI GRADI CELSIUS (°C).
°F °C °F °C °F °C °F °C °F °C
80 26,7 86 30,0 92 33,3 97 36,1 101 38,3
81 27,2 87 30,6 93 33,9 98 36,7 102 38,9
82 27,8 88 31,1 94 34,4 98,6 37,0 102,2 39,0
83 28,3 89 31,7 95 35,0 99 37,2 103 39,4
84 28,9 90 32,2 96 35,6 100 37,8 104 40,0
85 29,4 91 32,8 96,8 36,0 100,4 38,0 105 40,6
Facciamo osservare che 1°F è uguale a 0,56 °C, mentre 1°C è uguale a 1,8 °F
UMIDIFICAZIONE MANUALE A SUPERFICIE
Facciamo notare che inizialmente l’uovo è formato dal 100% di liquido e quindi non ha bisogno di umidità, trattandosi però di incubazione
artificiale con aria ventilata, l’evaporazione del liquido è maggiore che durante la cova naturale, per questo motivo l’incubatrice deve essere
ulteriormente umidificata.
Per l’umidità durante il periodo d’incubazione, riempire una bacinella con acqua tiepida e attendere almeno 4-5 ore in modo che l’acqua si
scaldi e successivamente controllare il valore indicato dall’igrometro, se il valore fosse basso sarà necessario riempire un’altra bacinella (rif.
MG140/200) o parte di essa (rif.MG200/300:le canalette sono suddivise in due settori); al contrario, se il valore risultasse alto, occorrerà ridurre
la superficie d’acqua. Quindi per regolare il tasso d’umidità all’interno dell’incubatrice occorre variare la superficie delle bacinelle, aumen-
tando lo specchio d’acqua si incrementa l’umidificazione, inversamente diminuendo la superficie delle bacinelle, si avrà un abbassamento
dell’umidità.
Nella fase di schiusa occorre riempire tutte le bacinelle in dotazione.
N.B.: Facciamo notare che I’igrometro a bulbo umido misura la temperatura dell’acqua e la converte in umidità dell’aria, per cui se il bulbo
fosse asciutto, segnerebbe la temperatura e non l’umidità. Di conseguenza assicurarsi periodicamente che lo stoppino sia bagnato e calzato
sul bulbo dell’igrometro; si consiglia di controllare spesso l’integrità dello stoppino in quanto il calcare dell’acqua tende ad indurirlo. Per la
manutenzione degli stoppini fare riferimento al paragrafo suggerimenti.
Di seguito riportiamo la tabella indicativa dei valori corretti di umidità da mantenere all’interno dell’incubatrice in riferimento alle varie specie
di uova incubate.
TABELLA INDICATIVA DEI VALORI MEDI DI UMIDITÀ
SPECIE INCUBAZIONE SCHIUSA
GALLINA RAZZA LEGGERA 82°F = 47% 88°F = 62%
GALLINA RAZZA PESANTE (BROILER) 84°F = 52% 88°F = 62%
FAGIANA - STARNA - QUAGLIA PERNICE ROSSA 78-80°F = 38-43% 86-88°F = 56-62%
TACCHINA - FARAONA 82-84°F = 47-52% 88°F = 62%
OCA - ANATRA (MUTA/SELVATICA PEKINO KAKI KAMPBELL) 78-80°F = 38-43% 88°F = 62%
Per regolare il tasso di umidità all’interno dell’incubatrice occorre variare la superficie delle bacinelle, aumentando lo specchio
d’acqua si incrementa l’umidificazione, inversamente diminuendo la superficie delle bacinelle, si avrà un abbassamento dell’umidità.
VENTILAZIONE
RIF.mod. MG140/200:
La macchina è dotata di tre fori di aerazione, due laterali di immissione dell’aria ossigenata, sempre aperti e il foro di espulsione dell’aria
viziata posto sul pannello superiore, dotato di saracinesca regolabile in base al carico di uova e per mezzo della quale è possibile regolare
anche il grado di umidificazione; inoltre vi è un dispositivo per la regolazione dell’aerazione, che agisce sul motoventilatore diminuendo o
aumentandone la velocità di funzionamento, durante la fase di incubazione dovrà essere ai massimi regimi (vedere istruzioni relative alla
centralina lcd multifunzione).
Si annota che in caso di carico settimanale della macchina, non dovrà essere diminuita totalmente la resa della ventola, al fine di non danneg-
giare le uova che sono in fase di incubazione.
Durante il periodo di incubazione deve essere garantito sempre un corretto ricambio d’aria, esso è strettamente legato al carico uova effettivo
della macchina, infatti per un carico totale occorre fornire un notevole ossigenazione; per un carico minimo di uova invece un maggiore afflus-
so di aria potrebbe essere superfluo, quindi regolando il diametro dei fori di aerazione, si riesce a raggiungere un ottimale grado di ventilazione.
Rif.mod. MG200/300:
l’incubatrice è dotata di due fori di aerazione forzata, immissione ed espulsione collocati sul pannello superiore.
ATTENZIONE: non chiudere mai totalmente la saracinesca, i valori di umidità, temperatura, ed il livello di aerazione verrebbero note-
volmente sfasati compromettendo i risultati di incubazione.
8