DITEC BIS O Manual

DITEC S.p.A.
Via Mons. Banfi, 3 - 21042 Caronno Pertusella (VA) - ITALY
Tel. +39 02 963911 - Fax +39 02 9650314
www.ditec.it - [email protected]
Manuale di installazione
e manutenzione per porte
scorrevoli
Installation and mainte-
nance manual for sliding
door
Manuel d’installation et
d’entretien pour portes
coulissantes
Montage und Wartungs-
handbuch für Schiebetüren
Manual de instalaciòn y
manutenciòn para puertas
correderas
Instalação e Manutenção
para portas deslizantes
BIS
IP1653 - rev. 2007-07-11
I
GB
F
D
E
P

2
DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
Fig. 1
Fig. 2

3DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
BIS O
Fig. 3a
NOTE:
HM = H - 28
HVM = H - 9
HVF = H - 28 - Y
X = 10 mm / 12 mm

4
DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
BIS V
Fig. 3b
NOTE:
HM = H - 28
HVM = H - 9
HVF = H - 28 - Y
X = 10 mm / 12 mm

5DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
BIS T
Fig. 3c
NOTE:
HM = H - 32
HVM = H - 48
HVF = H - 77
X = 10 mm
(
(-
+0!-
+0!-
0"
")3!,4
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(6-
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!#
+!-4

6
DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
/0%. /0%.
BIS 1 O-V DX
BIS 1 O-V SX
Fig. 4
Fig. 6
Fig. 7
/0%.
Fig. 5
BIS 2 O-V

7DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
Fig. 13
BIS 1 T DX
BIS 1 T SX
BIS 2 T
Fig. 8
Fig. 9
Fig. 10
BIS 1 T DX
BIS 1 T SX
BIS 2 T
Fig. 11
Fig. 12
/0%.

8
DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
IAVVERTENZE GENERALI PER LA SICUREZZA
Il presente manuale di installazione è rivolto esclusivamen-
te a personale professionalmente competente.
L’installazione, i collegamenti elettrici e le regolazioni
devono essere effettuati nell’osservanza della Buona Tecnica
e in ottemperanza alle norme vigenti.
Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare l’installazione
del prodotto.
Una errata installazione può essere fonte di pericolo. I materiali
dell’imballaggio (plastica, polistirolo, ecc.) non vanno dispersi
nell’ambiente e non devono essere lasciati alla portata dei
bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
Prima di iniziare l’installazione verificare l’integrità del prodotto.
Non installare il prodotto in ambiente e atmosfera esplosivi:
presenza di gas o fumi infiammabili costituiscono un grave
pericolo per la sicurezza.
Prima di installare la motorizzazione, apportare tutte le modifiche
strutturali relative alla realizzazione dei franchi di sicurezza ed
alla protezione o segregazione di tutte le zone di schiacciamen-
to, cesoiamento, convogliamento e di pericolo in genere.
Verificare che la struttura esistente abbia i necessari requisiti
di robustezza e stabilità. Il costruttore della motorizzazione non
è responsabile dell’inosservanza della Buona Tecnica nella co-
struzione degli infissi da motorizzare, nonché delle deformazioni
che dovessero intervenire nell’utilizzo. I dispositivi di sicurezza
(fotocellule, coste sensibili, stop di emergenza, ecc.) devono
essere installati tenendo in considerazione: le normative e le
direttive in vigore, i criteri della Buona Tecnica, l’ambiente di
installazione, la logica di funzionamento del sistema e le forze
sviluppate dalla porta o cancello motorizzati.
I dispositivi di sicurezza devono proteggere eventuali zone di
schiacciamento, cesoiamento, convogliamento e di pericolo in
genere, della porta o cancello motorizzati.
Applicare le segnalazioni previste dalle norme vigenti per indi-
viduare le zone pericolose.
Ogni installazione deve avere visibile l’indicazione dei dati iden-
tificativi della porta o cancello motorizzati.
Prima di collegare l’alimentazione elettrica accertarsi che i
dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribu-
zione elettrica. Prevedere sulla rete di alimentazione un interrut-
tore/sezionatore onnipolare con distanza d’apertura dei contatti
uguale o superiore a 3 mm. Verificare che a monte dell’impianto
elettrico vi sia un interruttore differenziale e una protezione di
sovracorrente adeguati. Quando richiesto, collegare la porta o
cancello motorizzati ad un efficace impianto di messa a terra
eseguito come indicato dalle vigenti norme di sicurezza.
Durante gli interventi di installazione, manutenzione e ripara-
zione, togliere l’alimentazione prima di aprire il coperchio per
accedere alle parti elettriche.
La manipolazione delle parti elettroniche deve essere effet-
tuata munendosi di bracciali conduttivi antistatici collegati
a terra. Il costruttore della motorizzazione declina ogni respon-
sabilità qualora vengano installati componenti incompatibili ai
fini della sicurezza e del buon funzionamento.
Per l’eventuale riparazione o sostituzione dei prodotti dovranno
essere utilizzati esclusivamente ricambi originali.
L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al fun-
zionamento automatico, manuale e di emergenza della porta o
cancello motorizzati, e consegnare all’utilizzatore dell’impianto
le istruzioni d’uso.
IDIRETTIVA MACCHINE
Ai sensi della Direttiva Macchine (98/37/CE) l’installatore che
motorizza una porta o un cancello ha gli stessi obblighi del
costruttore di una macchina e come tale deve:
- predisporre il fascicolo tecnico che dovrà contenere i docu-
menti indicati nell’Allegato V della Direttiva Macchine;
(Il fascicolo tecnico deve essere conservato e tenuto a
disposizione delle autorità nazionali competenti per almeno
dieci anni a decorrere dalla data di costruzione della porta
motorizzata);
- redigere la dichiarazione CE di conformità secondo l’Allegato
II-A della Direttiva Macchine e consegnarla al cliente;
- apporre la marcatura CE sulla porta motorizzata ai sensi del
punto 1.7.3 dell’Allegato I della Direttiva Macchine.
Per maggiori informazioni consultare le “Linee guida per la
realizzazione del fascicolo tecnico” disponibile su internet al
seguente indirizzo: www.ditec.it
INDICAZIONI DI UTILIZZO
Peso massimo e peso consentito: vedi DATI TECNICI
Classe di servizio: 5 (minimo 5 anni di utilizzo con 600 cicli
al giorno)
Utilizzo: MOLTO INTENSO (per ingressi di tipo collettivo con
uso carraio o pedonale molto intenso)
- Le prestazioni di utilizzo si riferiscono al peso raccomandato
(circa 2/3 del peso massimo consentito). L’utilizzo con il peso
massimo consentito potrebbe ridurre le prestazioni sopra
indicate.
- La classe di servizio, i tempi di utilizzo e il numero di cicli
consecutivi hanno valore indicativo. Sono rilevati statistica-
mente in condizioni medie di utilizzo e non possono essere
certi per ogni singolo caso. Si riferiscono al periodo nel
quale il prodotto funziona senza necessità di manutenzione
straordinaria.
- Ogni ingresso automatico presenta elementi variabili quali:
attriti, bilanciature e condizioni ambientali che possono mo-
dificare in maniera sostanziale sia la durata che la qualità di
funzionamento dell’ingresso automatico o di parte dei suoi
componenti (fra i quali gli automatismi). E’ compito dell’in-
stallatore adottare coefficienti di sicurezza adeguati ad ogni
particolare installazione.
DICHIARAZIONE DEL FABBRICANTE
(Direttiva 98/37/CE, Allegato II, parte B)
Fabbricante: DITEC S.p.A.
Indirizzo: via Mons. Banfi, 3 - 21042 Caronno P.lla (VA)
ITALY
Dichiara che l’automazione per porte scorrevoli serie BIS
- è costruito per essere incorporato in una macchina o per
essere assemblato con altri macchinari per costituire una
macchina considerata dalla Direttiva 98/37/CE;
- è conforme alle condizioni delle seguenti altre direttive CE:
Direttiva compatibilità elettromagnetica 89/336/CEE;
Direttiva bassa tensione 73/23/CEE;
e inoltre dichiara che non è consentito mettere in servizio il
macchinario fino a che la macchina in cui sarà incorporata o
di cui diverrà componente sia stata identificata e ne sia stata
dichiarata la conformità alle condizioni della Direttiva 98/37/CE
e alla legislazione nazionale che la traspone.
Caronno Pertusella, 26-06-2000
Fermo Bressanini
(Presidente)

9DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
I
2. RIFERIMENTI ILLUSTRAZIONI
La garanzia di funzionamento e le prestazioni dichiarate si otten-
gono solo con accessori e dispositivi di sicurezza DITEC.
2.1 RIFERIMENTI INSTALLAZIONE TIPO (fig. 1)
[1] Quadro elettrico
[2] Motoriduttore
[3] Radar
[4] Leva sblocco
[5] Fotocellule
[6] Selettore
[7] Trasformatore
[8] Collegare l’alimentazione ad un interruttore onnipolare
di tipo omologato con distanza d’apertura dei contatti di
almeno 3 mm (non di nostra fornitura) protetto contro
l’attivazione involontaria e non autorizzata.
Il collegamento alla rete deve avvenire su canala
indipendente e separata dai collegamenti ai dispositivi di
comando e sicurezza.
2.2 RIFERIMENTI AUTOMAZIONE (fig. 2)
[9] Fermi battuta
[10] Blocco
[11] Kit batterie
[12] Rinvio cinghia
[13] Cinghia
[14] Guida
[15] Testate
[16] Carter
[17] Scheda diramazione comandi (Dir)
3. INSTALLAZIONE
Tutte le misure riportate sono espresse in millimetri (mm), salvo
diversa indicazione.
3.1 FISSAGGIO GUIDA
In fig. 3 sono riportate le misure di fissaggio della guida [14] in
funzione dell’altezza dell’anta:
HM = altezza anta mobile intelaiata;
HVM = altezza vetro anta mobile;
HVF = altezza vetro anta fissa.
- Fissare la guida con tasselli d’acciaio M6 Ø12 oppure viti
6MA. Distribuire i punti di fissaggio ogni 800 mm circa.
- Verificare che il dorso della guida [14] risulti perpendico-
lare al pavimento e non deformato in senso longitudinale
dalla forma della parete. Se la parete non è dritta e liscia
bisogna predisporre delle piastre di ferro e su queste poi
fissare la guida.
I
1. DATI TECNICI
BIS 1 O-V BIS 2 O-V BIS 1 T BIS 2 T
Alimentazione 230 V~ / 50-60 Hz
Assorbimento 1 A
Alimentazione accessori 24 V= / 0,5 A (max)
Velocità in apertura
in chiusura
di acquisizione
0,8 m/s
0,8 m/s
0,1 m/s
1,6 m/s
1,6 m/s
0,2 m/s
0,8 m/s
0,8 m/s
0,1 m/s
1,6 m/s
1,6 m/s
0,2 m/s
Intermittenza S3=100%
Corsa massima 5000 mm
Portata massima 120 kg 200 kg 180 kg 260 kg
Portata ruote rinforzate 150 kg 250 kg - -
Temperatura -20° C / +55° C (Batterie +5° C / +40° C)
Grado di protezione IP20
ATTENZIONE: Il fissaggio della guida alla parete deve
essere sicuro e adeguato al peso delle ante.
3.2 PREPARAZIONE DELL’ANTA INTELAIATA
L’anta deve essere di costruzione robusta ed i vetri incollati
almeno agli angoli. Il traverso superiore deve essere rinforzato
all’interno con un profilo di ferro dove avvitare in più punti il profilo
di attacco anta. Per ante alte e strette, il rinforzo in ferro deve
proseguire per parte dei montanti verticali.
E’ opportuno installare alle estremità dell’anta dei bordi in gomma
per ridurre le forze d’urto.
3.3 PREPARAZIONE DELL’ANTA IN CRISTALLO
(Fig. 4) Il profilo di attacco cristallo AC1356 si può usare con
ante in solo cristallo di spessore 10 o 12 mm.
Non è utilizzabile con nessun altro tipo di vetro normale o ac-
coppiato.
Il fissaggio prevede fori passanti Ø10 sul profilo di alluminio e
Ø15 sul vetro. Il numero di fori ed il rispettivo interasse sono in
funzione della larghezza dell’anta. E’ consigliabile inserire del
silicone tra lo spigolo del vetro e il fondo interno del profilo.
Riferimenti anta in cristallo
[C] Rondella quadra
[D] Vite M6 TPS
[E] Quadro filettato
[F] Boccola in nylon per cristallo 10 mm
[G] Boccola in nylon per cristallo 12 mm
3.4 INSTALLAZIONE E REGOLAZIONE DELL’ANTA
- Montare l’anta al gruppo ruote con le viti [J]. La ruota
esterna del carrello non deve sporgere oltre la dimen-
sione dell’anta.
- Regolare la posizione orizzontale dell’anta rispettando
le misure indicate in fig. 5, 6, 7, 8, 9 e 10 e fissare la
regolazione con le viti [J].
- Allentare le viti [K], regolare la posizione verticale dell’anta
mediante la vite [M] e fissare la regolazione con le viti
[K].
N.B.: Verificare, muovendo l’anta a mano, che il movimento sia
libero e senza attriti e che tutte le ruote appoggino sulla guida,
eventualmente allentare le viti [J] e [K], assestare i carrelli sulla
guida e rifissare le viti.

10
DITEC S.P.A - IP1653 - BIS
I
Attenzione: Tra ante in solo cristallo, senza guarnizioni, lasciare
almeno 10 mm in posizione di chiusura per evitare il contatto
tra i cristalli.
3.5 INSTALLAZIONE GUIDE A PAVIMENTO
Le guide a pavimento devono essere di materiale antifrizione
come PVC, NYLON, TEFLON. E’ preferibile che la lunghezza
della guida non sia maggiore del sormonto tra anta mo-
bile e fisso, e che non entri nel vano passaggio. La gola
di scorrimento della guida a pavimento deve essere liscia
per tutta la lunghezza dell’anta.
(KP515AB) Guida per anta intelaiata di nostra fornitura: ridurre
del necessario.
(KP369) Guida per anta in cristallo di nostra fornitura.
KP515AB KP369
I
3.6 TENSIONE DELLA CINGHIA
- Allentare le viti [F] ed avvitare [G] fino alla massima esten-
sione della molla.
- Allentare le viti che fissano il gruppo rinvio alla guida.
- Tirare manualmente tutto il gruppo rinvio verso sinistra e
fissarlo alla guida.
- Svitare la vite [G] fino a portare la molla alla compressione
di 22 mm per lunghezza cassonetto (LT) <2600 oppure 20
mm per lunghezza cassonetto (LT) ≥2600.
- Bloccare la regolazione con le viti [F].
3.7 INSTALLAZIONE DISPOSITIVO DI BLOCCO
- Portare le ante in posizione di chiusura.
- Fissare il dispositivo di blocco alla guida.
- Centrare l’incontro fra [N] e la staffa scontro blocco [P]
e verificare manualmente il corretto funzionamento del
dispositivo di blocco.
- Lubrificare leggermente il piolo [N] e la parte inclinata della
staffa [P].
BIS O BIS V
BIS T
This manual suits for next models
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